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“Premio Vergani Ballotta, vince il «baccalà mantecato» dell’Atlantic”

da Il Mattino di Padova del 14 giugno 2012:

"L’albergo di Abano si aggiudica il premio per la cucina veneta tra i grandi hotel del Padovano. La serata, con molti ospiti, da Ballotta a Torreglia.

TORREGLIA. Il vulcanico Andy Luotto si è divertito un mondo nella corte dell’Antica Trattoria Ballotta a Torreglia invasa da quasi cinquecento persone per l’edizione del premio Premio Vergani Ballotta per la cucina veneta. Il popolare attore-ristoratore-agricoltore si è trovato perfettamente a suo agio fra le “isole” in cui gli chef degli alberghi termali preparavano i loro piatti e al momento della premiazione ha strappato risate ed applausi a non finire.
La giuria popolare ha proclamato vincitore il «Baccalà mantecato alla clorofilla di prezzemolo e aglio selvatico con galletta di granoturco soffiato», piatto veneziano presentato dalla brigata di cucina dell'Hotel Atlantic Terme di Abano. La giuria tecnica, composta da chef, gastronomi e giornalisti, ha premiato invece il carpaccio d'oca affumicata al legno di quercia e ginepro su frullato di ortiche, pinoli tostati e mele di Faller, ricetta bellunese proposta dall'Hotel Garden Terme di Montegrotto.
Promosso a pieni voti anche lo speciale bicchiere “anti sballo” ideato dal ristoratore polesano Gigi Stecca. Grazie ad una speciale lavorazione del vetro il bicchiere elimina l’anidride carbonica e abbatte il tasso alcolemico, come ha confermato la prova dell’etilometro a cui si sono sottoposti Stecca ed altre «cavie» scelte fra gli ospiti della serata.
Il Premio Vergani Ballotta – indetto dall’Accademia Italiana della Cucina e in collaborazione quest'anno con gli alberghi Abano Thermalcare, di Abano e Montegrotto Terme e con la rete di imprese Il Buon Gusto Veneto.– riassume nel suo nome il senso dell’operazione: è infatti dedicato all’antico gestore della trattoria ospite, Toni Carta detto Ballotta e al suo fraterno amico Orio Vergani, più tardi fondatore dell’Accademia Italiana della Cucina: sia Ballotta che Vergani si distinsero infatti nelle rispettive professioni per la loro particolare attenzione nei confronti dell’identità della tradizione gastronomica veneta.
Il tema sul quale gli chef dovevano cimentarsi quest'anno erano i volatili di bassa corte veneta. Le sette brigate di sette alberghi del territorio termale di Abano e Montegrotto si sono così “sfidati" rappresentando ciascuna la cucina di una provincia veneta e preparando tre piatti delle rispettive tradizioni (un antipasto, un primo e un secondo), utilizzando almeno per un piatto (quello votato dalla giuria tecnica) i volatili di bassa corte veneta. Anatre, oche, faraone, galline, capponi sono infatti un pilastro della cucina veneta e il premio ha voluto sottolineare l’importanza di questi prodotti all’interno della nostra gastronomia regionale.
Questi gli altri alberghi partecipanti: Hotel Terme Des Bains (rappresentante la provincia di Rovigo), Grand Hotel Terme (per Verona), Hotel Quisisana Terme (per Padova), Hotel Terme Antoniano (per Vicenza), Hotel President Terme (per Treviso).
Importante quest’anno la collaborazione con Abano Thermalcare, sei hotel esclusivi con trattamenti termali altamente efficaci, che ruotano attorno all’unicità della terapia naturale del fango, prestigiose wellness & beauty spa, una gastronomia di spicco e numerose attività dedicate al tempo libero nel verde abbraccio dei Colli Euganei, e con la rete Il Buon Gusto Veneto, 15 imprese unite allo scopo di essere ambasciatrici delle eccellenze agroalimentari venete in Italia e all’estero: prodotti tipici (alcuni dei quali con i marchi DOP o IGP) ad elevato standard qualitativo. Conservando le singole identità, tali aziende condividono la promozione dei prodotti e quella del territorio che le accoglie, rispettando le storie e tradizioni che le accomunano."

Articolo di Nicola Stievano

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